PADDI – Patente per la Didattica Digitale

PADDI è un progetto per formare gli insegnanti sull’Uso degli Strumenti Digitali sempre più diffusi nelle scuole, quali Lavagne Multimediali o LIM, Tablet, PC e soprattutto sulla capacità di utilizzare e creare contenuti didattici e guidare gli studenti nel web in modo sicuro e fruttuoso. Il progetto nasce per colmare in tempi rapidi e senza oneri per la collettività il gap di conoscenza e familiarità con queste tematiche di cui soffre la maggior parte dei docenti della scuola dell’obbligo.
PADDI consiste in corsi predisposti insieme da AICA, dalla Fondazione Enrica Amiotti, dall’Accademia dell’hardware e software libero Adriano Olivetti.

Conseguendo la Patente per la Didattica Digitale, gli insegnanti certificheranno la capacità di utilizzare in modo consapevole e attivo tecnologie e contenuti presenti in rete e la capacità di condividere e creare a propria volta nuovi contenuti per la didattica.

Le giovani generazioni vengono comunemente definite “native digitali”, in quanto vissute fin dalla più tenera età in un ambiente caratterizzato dalla presenza pervasiva dei media digitali ed abituate quindi a considerarle una presenza quotidiana. Questa realtà è fonte di grandi opportunità ma non deve portare a sottovalutare la necessità di formare ed informare per favorire un utilizzo produttivo e privo di rischi delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
spiega Giulio Occhini, direttore di AICA.

Il mondo “adulto”, istituzioni, famiglie e scuola in particolare, deve assumersi la responsabilità di creare le condizioni affinché l’ambiente digitale sia il più possibile sicuro. In questo senso, è di fondamentale importanza “formare i formatori”, coloro che sono a più diretto contatto con i ragazzi e possono, per il loro ruolo, inserire in modo naturale la tecnologia nel contesto delle attività educative e trasmettere attraverso l’uso quotidiano modelli corretti di approccio ai contenuti ed agli strumenti digitali.

E’ questo il modello delle iniziative che promuoviamo per diffondere nella scuola la formazione attraverso strumenti quali la Patente Europea del Computer e delle sperimentazioni che incessantemente avviamo: come PADDI”
conclude Occhini.

PADDI: il corso
Il corso è diviso in due livelli, Base ed Avanzato
Il Corso Base richiede una frequenza, su piattaforma online, di circa 40-45 ore di lezione e si compone di cinque moduli:

  • dall’introduzione sui fondamenti dell’informatica in poi, così da permettere all’insegnante di muoversi correttamente e proporre le risorse digitali in classe;
  • Tecnologie per la Didattica;
  • Risorse Educative Open Source;
  • le LIM ed ai Software che permettono di usarle;
  • Tema della Sicurezza: come uso sicuro e consapevole della rete.

La scelta di operare solo con strumenti Open Source è una precisa scelta di campo che mira a proporre uno strumento sostenibile per i costi, ed applicabile in aula ridistribuendo a tutti gli alunni le risorse necessarie.

Il corso PADDI è disponibile su AICA Shop:
http://shop.aicanet.it/index.php/kplace-lp/paddi-corso-on-line-e-certificazione-per-insegnanti-i-c.html

L’esame è possibile sostenerlo, gratuitamente, presso il nostro Test Center

 

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